Considerazioni

Le mie considerazioni sull'universo del Web Developing a 360°, con opinioni e pareri assortiti
top Su riccardodegni.net
Sito portfolio che racchiude tutte le informazioni inerenti alla mia qualifica di professionista del Web. Il design ed i tratti minimalisti esaltano l'elevata usabilità dell'intera applicazione, mentre i contorni dark offrono un tocco di qualità aggiuntiva.
Analisi grafica a parte, ho voluto che questo portfolio fosse il più accessibile ed immediato possibile, perfettamente navigabile da qualsiasi tipologia di utente. Ogni singola parte è infatti appositamente studiata per facilitare la navigazione ed il reperimento di informazioni: anche gli url, semplificati ed ottimizzati, non fanno eccezione.
Gli engine PHP interni offrono performance elevate, mentre i codici XHTML e CSS validi al 100% completano l'opera.
top Sul Web Design
Come ho scritto in una delle slide della home page, "Web Design is art". La disciplina del Web Designer (o Web Developer, sviluppatore) è un'arte a tutti gli effetti: si può trovare un paragone con la tela bianca di un pittore, che deve essere riempita tramite la sua creatività mischiata alle sue abitilità.
Nel caso di uno sviluppatore Web, la pagina bianca deve essere riempita di codice, che può essere qualitativamente efficiente o meno.
top Su PHP
IL linguaggio server-side preferito dal sottoscritto. Potenza, flessibilità, completezza e libertà di scrittura sono solo alcune delle potenzialità offerte da PHP. L'introduzione dei nuovi paradigmi di programmazione con le versioni 5.x e 6 inoltre, permette allo sviluppatore di porre tutta la propria creatività negli script.
top Su Javascript
Il principale responsabile del Web di nuova generazione, o Web 2.0. Javascript è un linguaggio talmente flessibile che ha permesso la nascita di svariati framework complessi, assolutamente differenti l'uno dall'altro in ogni singola feature. E' grazie a Javascript che il Web ha potuto raggiungere questo nuovo step.
I maggiori difetti di Javascript sono rappresentati dalla sua natura: essendo un linguaggio client-side, è soggetto ai diversi comportamenti dei browser ed a tutte le problematiche che ne conseguono.
top Su Google
Google, dalla prospettiva dello sviluppatore, è a mio avviso l'ente che maggiormente compone e rappresenta il Web 2.0.
Ricerche a parte, Google offre agli sviluppatori un kit di strumenti (e API) senza il quale sarebbe impensabile svolgere le stesse mansioni con il medesimo sforzo. In particolare, adoro GMail, Google Reader, Google Maps e soprattutto il browser ufficiale di Mountain View, Chrome.
top Sulla OOP
Fondamentalmente, il paradigma di programmazione che prende l'acronimo di OOP (Object Oriented Programming) consente di elevare il codice a dei livelli del tutto differenti rispetto al più comune modello procedurale. Estensibilità, flessibilità, modularità e riutilizzo del codice sono le caratteristiche di base offerte da un approccio OOP.
Tuttavia, non esiste e non può esistere nessun "vincitore" in merito, dato che il tutto sta alla maestria ed alla creatività dello sviluppatore: possono essere create applicazioni OOP vulnerabili e deprecate ed applicazioni procedurali fantastiche. Solo gli sviluppatori che hanno compreso appieno i segreti e le reali potenzialità possono trarre vantaggio da questo paradigma.